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Formaggi
Il territorio è ricco di allevamenti bovini, ovini e
caprini. Il prodotto principale di questi allevamenti è il
latte che viene trasformato in diverse varietà di formaggi.
Caciocavallo Silano
Il Caciocavallo Silano DOP è un formaggio semiduro, a
pasta filata, prodotto con latte di vacca di diverse razze, tra
cui la Podolica, una tipica razza autoctona delle aree interne
dell'Appennino meridionale. La DOP è stata riconosciuta
dall'Unione Europea nel 1996.
Il Caciocavallo Silano può essere consumato come formaggio
da tavola o utilizzato come ingrediente per tantissime ricette
tipiche dell'Italia meridionale. Grazie alle sue qualità nutritive, è particolarmente
adatto alle diete dei bambini, degli anziani e degli sportivi.
La tesi più accreditata sull'origine del nome "caciocavallo" lo
fa derivare dalla consuetudine di appendere le forme di formaggio,
in coppie, a cavallo di pertiche di legno, disposte in prossimità di
focolari. Il primo autore che descrive la tecnica usata dai greci
nella preparazione del cacio è Ippocrate nel 500 a.C.
In seguito diversi autori latini, fra cui Columella e Plinio,
hanno trattato dei formaggi nelle proprie opere. In particolare,
Plinio esalta le qualità del "butirro", antenato
del nostro caciocavallo, definito "cibo delicatissimo".
La denominazione "Silano" deriva, invece, dalle origini
antiche del prodotto legate all'altipiano della Sila.
Muzzarella co' a mortedda
Muzzarella co' a mortedda, significa, letteralmente, mozzarella
con la mortella, denominazione dialettale del mirto. La mozzarella
deriva dalla trasformazione del latte vaccino.
L'antica usanza di conservare la mozzarella insieme a rametti
di mirto, nasce dalla necessità di conservarla e trasportarla
dai luoghi di produzione, i pascoli, al paese. Il mirto è diffusissimo
nei boschi della zona, e conferisce al formaggio un aroma inconfondibile.
Le mozzarelle vengono confezionate insieme ai rametti di
mirto, che sono legati con germogli di ginestra o altri arbusti
spontanei.
Il sapore è dolce e leggermente acidulo con un aroma delicato,
dovuto al mirto. Cacioricotta
Formaggio tipico del Cilento, ottenuto con latte misto di capra
e pecora. Nel periodo estivo, luglio-agosto, viene prodotto
solo con latte di capra, in quanto le pecore, in questo periodo,
non
sono in lattazione.
Il cacioricotta ha una forma cilindrica, con facce piane.
Il colore varia dal bianco sporco al giallo paglierino. Il
sapore è intenso
e gradevolmente saporito. È ottimo per il consumo fresco
o grattugiato sulla pasta. |